La critica di Inciviltà Catania dopo gli omicidi stradali: «Autovelox installati ma non attivi»

Strada tanto trafficata quanto pericolosa: diverse le vittime da incidente stradale alla Circonvallazione di Catania. Inciviltà Catania critica l’operato

A cura di redazionemd
17 aprile 2024 15:40
La critica di Inciviltà Catania dopo gli omicidi stradali: «Autovelox installati ma non attivi»
Condividi

La Circonvallazione di Catania è un tratto stradale tanto trafficato e utile alla viabilità catanese quanto pericoloso e spesso scenario di illeciti riguardanti il Codice della Strada. Purtroppo sono già diversi gli omicidi avvenuti a seguito di un incidente stradale.

L’ultimo incidente stradale fatale ha coinvolto una coppia di giovani: una studentessa 19enne è morta. A seguito di quest’ultimo omicidio si è corsi ai ripari con diverse iniziative, tra cui gli autovelox in stile Bologna (i dettagli qui).

La pagina Social “Inciviltà Catania” critica le azioni comunali. Secondo il curatore della pagina, alle parole immediatamente dopo un altro omicidio stradale alla Circonvallazione di Catania non sono seguiti i fatti.

Di seguito le parole di Inciviltà Catania: «A Novembre 2023 due ragazzi vengono travolti da due mezzi ad alta velocità in questo tratto della circonvallazione. Una studentessa 19enne perde la vita. Un politico commentò che non era il momento delle polemiche, bensì del silenzio rispettoso. A distanza di 5 mesi cosa è stato fatto dal Comune di Catania? Nulla. Sono morte due persone in due altri tratti stradali nell’ultima settimana, entrambi su mezzi a due ruote, una carneficina che passa inosservata. Ci sono gli autovelox installati ma non attivi, sia mai perdano consensi elettorali».

Ti è piaciuto questo articolo? Seguici...

Via Newsletter

Niente spam, solo notizie interessanti. Proseguendo accetti la Privacy Policy.

Sui Canali Social