“U Turruni” (il Torrone), il Re delle Festività Catanesi

"U Turruni" (il Torrone)

U Turruni: Una Dolce Tradizione che Sa di Festa!

Vedere ai bordi delle strade catanesi le bancarelle colorate, ricche di dolciumi e di frutta secca e illuminate da tante piccole luci è segno di festa e indice di una tradizione che si tramanda da secoli e che ancora oggi è molto sentita in città.

A Catania infatti, non c’è ricorrenza che si rispetti senza dolci tipici, da gustare, da condividere e anche da sgranocchiare, come si fa con u turruni. Chi lo preferisce di pistacchi, chi di nocciole e chi invece nella sua variante tradizionale alle mandorle, il torrone soddisfa tutti i tipi di palato, anche quelli più esigenti, che sono sempre alla ricerca di qualcosa di sfizioso che non guasti mai l’appetito. Il profumo del torrone caldo appena preparato sul bancone delle bancarelle colorate attrae grandi e piccoli e si diffonde tra le vie di Catania in segno di festa e di allegria, soprattutto nel periodo delle festività natalizie e nei giorni di festa in onore di Sant’Agata.

U turruni affonda le sue radici nell’antichità e vanta una tradizione che viene tramandata da secoli. Conosci la storia del Torrone? Non perdertela e scoprila continuando a leggere!

Lavorazione torrone

L’antica Storia del Torrone Catanese

Sebbene sia conosciuto e preparato in tutto il mondo, la storia do Turruni è strettamente legata alla dominazione araba in Sicilia. Il termine turun è utilizzato, infatti, sia nel Libro dei medicinali semplici dell’XI secolo scritto da Abenguefith Abdul Mutarrif all’interno di una ricetta somigliante alla versione attuale del torrone; sia nel Libro delle vivande, di Muhammad ibn al-Ḥasan Ibn al-Karīm dov’è utilizzato per indicare alla versione chiara del torrone, che si ottiene lavorando lo zucchero, i pistacchi o le mandorle.

Nei secoli questa ricetta è stata riproposta e migliorata, tramandata di generazione in generazione proprio per la sua semplicità e duttilità. Grazie ai suoi ingredienti poveri e facilmente reperibili infatti, anche le famiglie meno abbienti potevano gustare u turruni fatto in casa.

Oggi è possibile scegliere tra la vasta gamma di varianti presenti sul mercato, anche se quella tipica del Torrone Catanese è l’unica prodotta con le mandorle locali. 

Prosegui la lettura e scopri subito come preparare il torrone.

Ricetta del Torrone Catanese

Per preparare in casa il torrone catanese di 750g occorre: 350 gr di mandorle non pelate, 400 gr di zucchero semolato, 1 bustina di vanillina, olio di semi q.b.

Preparazione

Fare il torrone catanese in casa è semplice e veloce: 

– in una pentola alta, versare lo zucchero con qualche goccia di acqua e porla sul fornello a fiamma vivace per farlo sciogliere, ottenendo un composto grumoso; 

– aggiungere le mandorle e la vanillina allo zucchero e mescolare per fare amalgamare il tutto, fino a quando il caramello assumerà un colore ambrato; 

– preparare un piano di marmo, ungerlo con olio di semi;

– porre il composto di mandorle e caramello sul piano e, con l’aiuto di una spatola e un coltello, stenderlo fino a formare un rettangolo alto 1 cm; 

– lavorare il torrone, staccandolo dal marmo, fino a quando, una volta che perderà elasticità e si staccherà facilmente dal piano;

– lasciarlo raffreddare e poi tagliarlo a strisce o a rettangoli piccoli.

Il torrone alle mandorle catanese va consumato freddo ed è un’ottima idea regalo per far felici grandi e piccoli!

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