Pregiudicati danneggiano e tentano di razziare la piscina di Nesima per il rame
La Polizia di Stato ha tratto in arresto due individui C.S., classe 67’, e T.F., classe 80’, entrambi pregiudicati, per il reato di tentato furto aggravato in concorso. Nello specifico, intorno alle o...

La Polizia di Stato ha tratto in arresto due individui C.S., classe 67’, e T.F., classe 80’, entrambi pregiudicati, per il reato di tentato furto aggravato in concorso. Nello specifico, intorno alle ore 16.40, il personale dipendente della sezione Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico è stato inviato presso il centro sportivo comunale delle piscine di Nesima a seguito di segnalazione di allarme per furto giunta presso la Sala Operativa dell’Istituto di Vigilanza.
Giunti sul posto, gli agenti delle Volanti hanno intercettato due individui, viaggianti a bordo di un motociclo, mentre uscivano dall’unico accesso dell’impianto. È scaturito un breve inseguimento conclusosi poco distante, quando gli agenti hanno bloccato definitivamente i criminali.
I due ladri si erano introdotti nell’impianto sportivo danneggiando i sensori a batteria e procedendo a tranciare i cavi di rame. L’intervento tempestivo degli agenti ha impedito l’asportazione dei cavi. Entrambi i pregiudicati sono stati tratti in arresto e posti a disposizione del P.M. di turno.