Cessata l’allerta meteo si contano i danni: scuole chiuse. Richiesto piano di emergenza

Cessata l'allerta meteo si contano i danni: scuole chiuse. Richiesto piano di emergenza

Cessata l’allerta meteo, e le conseguenti copiose piogge, cominciano i controlli in tutto il territorio.

A seguito dei gravi eventi atmosferici di ieri 5 ottobre e dei danni causati in diversi punti della Città, il sindaco Salvo Pogliese, ha firmato un’ordinanza, a scopo precauzionale con cui vengono sospese per la giornata di oggi, mercoledì 6 ottobre, le attività didattiche negli istituti scolastici di ogni ordine di ogni ordine e grado, pubblici e privati. Il sindaco, a scopi preventivi, inoltre, ha disposto anche la chiusura del cimitero e dei parchi comunali.

Anche i consiglieri dei vari Municipi fanno la conta dei danni all’interno delle proprie circoscrizioni. Il presidente del III municipio Paolo Ferrara, dopo le segnalazioni di ieri pomeriggio, ha verificato eventuali danni strutturali a immobili comunali o parchi pubblici. “ Con l’amministrazione comunale c’è assoluta e totale sinergia per far fronte ai disagi ed ai problemi causati dall’eccezionale ondata di maltempo di ieri– afferma Ferrara- per ora non ci soggiungono segnalazioni di grossi danni all’interno della circoscrizione di “Borgo-Sanzio ma la nostra attenzione resta comunque massima soprattutto sotto l’aspetto della viabilità e della sicurezza dei parchi. In alcuni casi stiamo monitorando la sicurezza strutturale degli alberi all’interno delle piazze e dei polmoni verdi del III municipio e, qualora si presentasse la necessità, chiederemo un urgente intervento del comune per potare le piante ed eliminare rami pericolanti”. In qualità di presidente della III municipalità, Ferrara ha attivato una rete di collegamenti tra istituzioni e associazioni del territorio per monitorare costantemente eventuali criticità o emergenze e contattare così forze dell’ordine o vigili del fuoco al minimo segnale di pericolo o di disagio per i cittadini. Alcuni sopralluoghi ispettivi sono stati effettuati lungo le principali strade di “Borgo-Sanzio” come il viale Odorico da Pordenone, il viale Vittorio Veneto e via Vincenzo Giuffrida che, già in passato, si erano letteralmente allagate a causa di un sistema per il deflusso delle acque piovane non perfettamente funzionante.

Dal canto suo, il consigliere del II municipio di Catania, Andrea Cardello, chiede all’amministrazione comunale la preparazione di un piano che possa fronteggiare la prossima emergenza che puntualmente si ripresenterà durante la prossima ondata di maltempo. “Bisogna adoperarsi ora per fare in modo che simili scenari drammatici non si ripetano più – afferma Cardello – è inconcepibile che ogni temporale di una certa intensità rappresenti una seria minaccia alla sicurezza di tutta Catania. Ieri moltissime strade si sono completamente allagate trasformandosi in fiumi. A questo punto – prosegue Cardello – bisogna chiedersi cosa non ha funzionato nel sistema per il deflusso delle acque piovane. Perché dopo gli interventi alle caditoie, eseguito da Palazzo degli Elefanti, il traffico è letteralmente andato in tilt in moltissimi punti di Picanello-Ognina-Barriera-Canalicchio? Bisogna capire che i violenti temporali fanno parte dei nostri inverni ed è logico aspettarsi che quello di ieri non sarà l’ultimo improvviso acquazzone. L’amministrazione vuole farsi trovare impreparata per l’ennesima volta?

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