“Catania To Go”: tessere gratuite Amts-Fce coi fondi europei (I DETTAGLI)

“Catania To Go”: tessere gratuite Amts-Fce coi fondi europei (I DETTAGLI)

Il Comune di Catania si allinea alle “piccole” città intorno a sé, in cui il servizio è attivo d’anni. Sarà data la possibilità d’accedere ai trasporti gratuitamente per le persone con disabilità. Ecco come richiedere la tessera per autobus e metropolitana (ma solo per 1.500 cittadini).

L’Amministrazione sembrerebbe non avere la possibilità d’offrire un servizio (a volte essenziale) gratuito ai suoi cittadini più fragili ma il forte sostegno dell’Unione Europea torna nuovamente in campo per la Città. “Catania To Go” è il progetto presentato dal Comune all’U.E. che, avendo ricevuto il via libera, permetterà di rilasciare circa 1.500 tessere gratuite integrate Amts-Fce, finanziate dai fondi europei del Pon Metro.

La novità sostanziale della carta annuale gratuita risiede nel suo doppio utilizzo, sia per autobus che per metropolitana. Le tessere saranno a disposizione dei cittadini con disabilità d’almeno il 67%. Il Comune assicura che “Catania To Go” includerà anche gli esclusi dal beneficio del 2021. Negli ultimi anni l’utilizzo gratuito dei mezzi era riservato solo alle persone con soglia di disabilità d’almeno il 74%.

Il Sindaco di Catania Salvo Pogliese ha dichiarato: «Abbiamo portato avanti l’iniziativa perché la ritenevamo fondata, investendo risorse del pon metro che ci consentiranno di rispondere alle esigenze dei cittadini con disabilità senza gravare sul bilancio comunale».

Il presidente Bartolomeo Curia in rappresentanza della Terza commissione consiliare Trasporti ha aggiunto: «La modifica delle modalità di accesso alle tessere gratuite per il 2021 va a penalizzare anche le persone con invalidità che usufruiscono del beneficio da decenni, pure precedenti alla legge 104/92. Da un’interrogazione all’ex Amt ho riscontrato che i 2/3 dei beneficiari si sono visti respinta la domanda per la tessera gratuita 2021: nel 2020 le tessere rilasciate sono state 2.026 (più 251 per gli accompagnatori), nel 2021 invece 745 (più 130 per gli accompagnatori). Queste penalizzazioni non ci sono state in altre regioni, dove si è mantenuta la soglia del 67 per cento».

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