Sgombrato Centro Auro dopo anni di occupazione abusiva, via al progetto di ristrutturazione

Sgombrato Centro Auro dopo anni di occupazione abusiva

Questa mattina, alle ore 6, è stato finalmente sgomberato dalle Forze dell’Ordine il Centro Auro di via Santa Maria del Rosario. Uno dei Palazzi di grande pregio architettonico e di disarmante bellezza del nostro Centro Storico, sfregiato e tenuto in pessimo stato a causa di una occupazione abusiva pluridecennale”, lo annuncia il sindaco di Catania, Salvo Pogliese nella sua pagina Facebook.

Viene così restituito alla città un edificio – continua il primo cittadino – ormai diventato location per rave party, musica a volume altissimo fino all’alba, fenomeni documentati e reiterati di spaccio di sostanze stupefacenti di ogni tipo. Il Centro Auro di “sociale” e di “politico” non aveva più nulla da molto tempo e, a differenza di altre “occupazioni” del passato, era diventato un corpo estraneo nel quartiere. L’edificio di via Santa Maria del Rosario ritorna alla Città“.

Già Monastero femminile dell’Ordine delle suore Benedettine sotto il titolo di “Sant’Agata», dal secondo dopoguerra l’immobile venne ceduto dalla Curia al Comune; per due decenni ha ospitato la tipografia del quotidiano La Sicilia ed Espresso Sera e dal 1991 è stato sede del “C. S. O. Auro.

E l’occasione è propizia per annunciare che la nostra Amministrazione ha ottenuto dal Ministero delle Infrastrutture un finanziamento di nove milioni di euro, a seguito dell’approvazione di un progetto da noi presentato per la ristrutturazione completa dell’immobile e la sua destinazione a hub turistico e della mobilità sostenibile, per la migliore fruizione del patrimonio UNESCO. Un grande intervento che presenteremo nei prossimi mesi“. 

Ringrazio – si legge alla fine del post – il Prefetto, il Questore, le Forze dell’Ordine e la Polizia locale per la sensibilità dimostrata nel voler sgomberare, nei modi e nei tempi più opportuni, gli occupanti, restituendo a Catania, e presto ai Catanesi, un pezzo di quartiere che le è stato strappato per anni. A noi il compito di farlo rinascere a nuova vita e trasformarlo in luogo vissuto e punto di riferimento per cittadini e turisti“.

Il finanziamento riguarda l’intervento “Catania Inside. Innovazione, Cultura, Turismo, Mobilità” e consiste in 8,7 milioni di euro per lavori di riqualificazione e 870 mila euro per la progettazione esecutiva e servizi complementari alla realizzazione dell’intervento.

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