Recentemente scarcerato dopo oltre sette anni si fa trovare dai Falchi con 1.600 grammi di cocaina (I FATTI)

Recentemente scarcerato dopo oltre sette anni si fa trovare dai Falchi con 1.600 grammi di cocaina (I FATTI)

La Polizia di Stato ha tratto in arresto il pluripregiudicato catanese D.V. di 29 anni poiché ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di cocaina. I fatti avvengono nella mattinata di ieri quando i “Falchi” della Squadra Mobile, durante un servizio di monitoraggio, hanno notato il movimento sospetto del criminale. Nel transitare … Leggi tutto

La Polizia di Stato ha tratto in arresto il pluripregiudicato catanese D.V. di 29 anni poiché ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di cocaina. I fatti avvengono nella mattinata di ieri quando i “Falchi” della Squadra Mobile, durante un servizio di monitoraggio, hanno notato il movimento sospetto del criminale.

Nel transitare in via Colomba nel rione di San Cristoforo, l’attenzione dei Falchi è stata colta dal proprietario di un’abitazione, il quale dopo essere uscito ed aver effettuato pochi passi, alla vista della moto degli operatori, ha invertito la marcia con un frettoloso dietrofront. L’edificio in questione è ben noto agli agenti poiché tristemente noto per l’attività perenne e fluente di spaccio di droghe pesanti.

Bloccato e controllato, i Falchi hanno immediatamente colto l’immotivata agitazione del soggetto e dunque l’alta probabilità di un ennesimo episodio criminale all’interno dell’abitazione. L’appartamento era in uso ad un ventinovenne pluripregiudicato, tra l’altro coinvolto nel blitz “Colomba” in cui era stato disarticolato il fortino dello spaccio sito nell’omonima via.

Il pluripregiudicato è stato condannato ad oltre sette anni di carcere ma da pochi mesi scarcerato. La conseguente perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire, all’interno della stanza in uso allo spacciatore, uno zaino in cui vi era occultato un “panetto” d’oltre un chilogrammo di cocaina pura, assieme ad altre confezioni chiuse in sottovuoto per un peso complessivo che supera i 1.600 grammi e svariato materiale per pesare la droga.

La sostanza stupefacente avrebbe fruttato decine se non centinaia di migliaia di euro. Il ventinovenne D.V. è stato quindi tratto in arresto e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa della udienza di convalida dinnanzi al G.I.P.

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