“L’amore è un’altra storia”, i monumenti di Catania si illuminano di rosso contro la violenza sulle donne

“L’amore è un’altra storia”

Quello della violenza sulle donne è, ad oggi, uno degli argomenti che purtroppo continua a tenere banco su molte pagine di cronaca nera. È un tema così dilagante e inarrestabile, per il quale è stato necessario istituire addirittura una giornata, ossia quella del 25 Novembre.

Sono numerose le iniziative che avranno luogo, nel corso della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, in diverse città d’Italia, tra cui Catania. Qui, l’amministrazione Comunale, con l’Assessorato alle Pari Opportunità, guidato da Barbara Mirabella, ha promosso una serie di azioni per sensibilizzare i cittadini al rispetto al fenomeno della violenza contro le donne, anche al fine di promuovere una corretta cultura della relazione uomo-donna in ogni età e nella prospettiva di rafforzare il messaggio del cammino verso una società libera dalla violenza e dagli stereotipi di genere.

È così che Palazzo degli Elefanti, e la fontana di Proserpina, sita a piazza Giovanni XXIII, si illumineranno di rosso, proprio per “accendere una luce” e puntare i riflettori su questo fenomeno.

Purtroppo quest’anno anche la data del 25 novembre è condizionata dalle restrizioni dovute alla pandemia – ha sottolineato Barbara Mirabella, assessora per le Pari opportunità -. Le limitazioni si sono ripercosse sugli eventi, che quest’anno non possono essere aperti al pubblico. Tuttavia la città di Catania ha voluto dimostrare la forza della rete, aggregata dall’Assessorato alle pari opportunità, con una serie di iniziative anche simboliche, ma comunque di grande efficacia comunicativa, poiché la lotta per la parità di genere non deve mai fermarsi: secondo un rapporto dell’Onu, la quarantena forzata che ha costretto decine di milioni di persone a rinchiudersi in casa per settimane ha causato un aumento degli abusi sulle persone più vulnerabili, compresi i minori. Lo stress della quarantena, l’incertezza economica e la vicinanza forzata con gli aggressori hanno scatenato le richieste di aiuto”.

Per questo – ha detto Mirabella – cerchiamo di tenere sveglia la coscienza collettiva. Ringrazio di cuore le associazioni femminili, le tante realtà sociali e culturali della città, i movimenti sindacali, gli editori, le cittadine ed i cittadini per aver condiviso questa importante campagna di comunicazione alla quale, come Amministrazione Comunale aderiamo con sincera convinzione”.

Il Comune invita a condividere la campagna “L’amore è un’altra storia” attraverso foto, video e frasi o messaggi a cui aggiungere gli hashtag: #lamoreèunaltrastoria #cataniaperledonne.

Rispondi